martedì 25 agosto 2009

TRANQUILLI, VA TUTTO BENE

Noemi Letizia e' stata premiata al Valva Film Festival (tranquilli, ho scritto bene, non è il Vulva Film Festival) per la sua partecipazione al corto "Scacco matto" di Carlo Fumo.

Ecco tutto.





giovedì 13 agosto 2009

VERSO L'AUSTRALOPITHECUS

Libero-news.it riporta un articolo riguardante la demolizione della statua di Manuela Arcuri presso la cittadina di Porto Cesareo (LE) perché "disturberebbe la quiete pubblica e offenderebbe l’onore delle mogli dei picareschi pescatori della zona".

3,4 milioni di anni fa viveva sulla Terra una specie di Ominidi denominata Australopithecus afarensis.

Corsi e ricorsi storici...

domenica 19 luglio 2009

PUBBLICITA' (gratuita, s'intende)


1) Si fa a Civitanova Marche, nota patria di calzaturieri e stilisti;

2) finalmente hanno messo a posto Civitanova Alta, il centro storico;

3) per Civitanova è una svolta;

4) per una giunta di centro-destra, invitare Oliviero Toscani, Piergiorgio Odifreddi, Tiziano Scarpa e Massimo Cacciari, è una grande svolta.


Accorrete copiosi!!!

sabato 7 febbraio 2009

COSA SUCCEDE LA' DENTRO?

In uno schizofrenico inserimento di post, vi propongo questo videoclip dei Group Sounds.
Idea molto divertente.
Buona visione.

domenica 14 dicembre 2008

BALLATA PER L'UOMO QUALUNQUE

Ballata d'oro e d'argento
per tutti quelli che nascono vecchi
per un cuore oscurato da un attimo di sguardi
per un servo del re che non sa di farlo
per l'amico distrutto e visto andar via

Ballata per l'uomo di seta
per un letto agognato
per le mani curiose
che spiano l'anima incerta
di cuori che emergono per vedere chi amare

Ballata per me, per te, per chiunque
basta sfiorarsi e già so chi sei
l'occhio non tradisce, l'uomo ci prova
ma ne esce sconfitto

perciò amiamo, guardiamo, tocchiamo,
sulla sedia, per terra,
l'importante è farti vedere
che oggi so fare.

E domani?

A domani.

sabato 13 dicembre 2008

QUESTO MI MANCAVA...

Sta circolando in rete il video di un'inchiesta effettuata dai coraggiosi Saverio Tommasi e Ornella De Zordo sui corsi di "guarigione per omosessuali" organizzati da comunità religiose di stampo cattolico.
Qui sotto c'è la lettera di segnalazione fatta girare proprio dai due ragazzi: leggetela, poi, vi prego, anzi vi supplico, di godervi il video dell'inchiesta, raggiungibile dai tre link in basso.

Non dico altro.


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Buongiorno a tutti/e!

Mi permetto di inviarvi un breve aggiornamento circa l’inchiesta Guarire si deve: chiesa e omosessualità, a nome mio e di Ornella De Zordo, con la quale, esattamente a metà, portiamo avanti il progetto “l’altrainchiesta / 10 brutte storie italiane”.

Questa prima inchiesta, lo ricorderete, si basa sulla denuncia pubblica di alcuni corsi di “guarigione per omosessuali” portati avanti con l’aiuto di preti esorcisti.
Dopo un ottimo risalto sulla stampa nazionale e un’interrogazione parlamentare (grazie Arcigay), Youtube ha oscurato il video adducendo generali motivazioni riguardanti una presunta “violazione dei termini e delle condizioni”, rifiutando fino a questo momento qualsiasi spiegazione.

Nel frattempo Luca Di Tolve, docente del corso, mi ha spedito una ingiunzione di rimozione del video anche dal mio sito entro la giornata, in caso contrario sarebbe partita querela.
I diritti vengono prima delle “cause legali” e abbiamo deciso di continuare a diffondere il video, decidendo anzi di rilanciarne la diffusione che calcoliamo ormai in un totale di visualizzazioni che sfiora le 20.000.
Questo nostro impegno è possibile grazie anche all’appoggio generosissimo di Arcigay Firenze e Azione gay e lesbica, che ringraziamo di cuore.

Abbiamo linkato il video dall’amica Arcoiris.tv, ora più che mai potete contribuire anche voi a questa battaglia di civiltà e diritti diffondendo i relativi link.
Grazie per l’impegno.

arcoiris.tv

unaltracitta/unaltromondo

Guarire si deve

Buona diffusione e un abbraccio di pace, a presto risentirci,

Saverio Tommasi e Ornella De Zordo

venerdì 21 novembre 2008

SIETE SOSIA DI QUALCUNO?

Qui trovate un software che, scansionando una foto del vostro viso, trova di quali personaggi famosi siete il sosia.

http://www.myheritage.it/riconosci-i-volti-dei-personaggi-famosi

A me sono usciti fuori Johnny Depp, Richard Gere, Dennis Quaid, ma soprattutto, attenzione, GEORGE CLOONEY!

L'ho sempre detto, i computer non sbagliano mai.



UGUALE!

venerdì 31 ottobre 2008

CI SENTIAMO DOPO...

Ultimamente mi capita di sentirmi congedare da una conversazione (dal vivo o telefonica) nelle maniere più insolite possibili.
Comincerei dal "Ci sentiamo dopo", detto anche "A dopo".
Il "dopo" presuppone che sia accaduto qualcosa prima, che ne so, un cataclisma: Ci sentiamo dopo il primo terremoto che capiterà da queste parti; oppure un evento meteorologico: Ci sentiamo dopo che il temporale avrà spazzato via tutta la città; oppure un'azione quotidiana: Ci sentiamo dopo il footing pomeridiano.
Proseguo col "Ci sentiamo presto".
Tralascerei ogni riflessione sulla relatività del tempo e sul concetto di "durata". Dico solo che una persona mi ha detto "ci sentiamo presto", e ho dovuto farmi sentire io dopo sei, dico sei, mesi.
Simile al precedente abbiamo il "A più tardi".
Che se me lo dici di mattina, vabbè, c'è tutta la giornata davanti, ma se, come è già successo, me lo dici di sera?
Infine c'è l' "A presto".
Questa va tanto nelle mail e negli sms. E' l'espressione più generica in assoluto. Dentro c'è tutto. E quindi niente.

Fine del comunicato.

mercoledì 29 ottobre 2008

DELIRIO IN 2 MINUTI



Ore 5.00. Tra mezz'ora ho il pullman per Roma, alle 9.30 mi aspetta Colin per la colazione.
Arrivo a Castro Pretorio, capolinea, e corro subito al bar lì di fronte per il bagno (non capisco perché il pullman non si fermi più a metà strada).
Chiaramente mi faccio scrupolo a usare la toilette senza consumare qualcosa, e vabbè, una brioche vuota e un caffè, grazie.
Azz... sono già le 9.15, e devo arrivare in piazza di Spagna, mica siamo a Civitanova che in dieci minuti a piedi sono già in centro!
Corro a prendere la metro, linea B, direzione Laurentina, cambio a Termini per Linea A, direzione... oddio la direzione! Ah sì, Battistini! Spagna. Arrivato.
Corro su per le scale e sono in piazza.
Appena mi fermo arriva una chiamata, è Colin.
Dice che tarda di un'ora, deve andare dal tecnico dei telefonini perché non sa come cancellare i video dal cellulare.
"Se vuoi lo faccio io!" gli dico.
"Are you crazy!?!?!? These videos are very compromising!".
"Ho capito, ma meglio io che un tecnico qualunque!".
Vabbè, chiudo.
E aspetto.
Toh, un bar, mi siedo, ordino una brioche e un succo alla pesca, la brioche vuota, grazie... ...
... ... No, scusi, non ho spicci... ... ... ... Eh, no, mi scusi, non ho spicci... ... ... Non ho spicci... ... ... Non ho spicci!... ... ... No, non ce li ho gli spicci!!!... ... ... Ho detto no, cazzo!!!... ... ... E che ppalle! Se ti dico no, è no!... Eh!... ... ...
Che elemosine arroganti!
Guardo l'orologio.
Ancora mezz'ora, mi alzo per fare un giro lì intorno.
Sento una mano sulla spalla. "Ma guarda chi c'è!".
Mi giro. Era Donatella Finocchiaro.
"Ciao Angela!... Azz... mi sbaglio sempre, scusa!".
"No niente figurati, ci sono abituata!".
Mi invita a prendere qualcosa al bar.
Va bene. Ci sediamo.
Per me una brioche e un caffè d'orzo, in tazza grande, grazie.
La brioche vuota, grazie.
Parliamo un po'.
Lei non si aspettava tutto questo successo. Nemmeno io.
...
...
...
...
Sono le 11 e Colin ancora non si vede. Donatella, intanto, se ne va.
11,15
11,20
11,25
Arriva Colin. Tutto sudato.
Che è successo? Vabbè, niente, non me lo vuole dire. Però vuole fare subito colazione, ha una certa fame. Io no.
Ci fermiamo al bar vicino a quell'altro dell'orzo in tazza grande.
Lui ordina il solito bombolone alla crema e un Johnny Walker. Doppio.
Io una spremuta d'arancia e una brioche, vuota, grazie.
Iniziamo a parlare, ma dopo appena dieci minuti gli arriva una chiamata.
E' Giorgio Armani, dice che il ritocchino al cavallo dei pantaloni è fatto, e può passare a prenderli quando vuole. Cioè subito.
Lascia dieci dollari sul tavolo e scappa.
"Guarda che non li prende qua i dollari!" urlo.
Vabbè, pago io.
E me ne vado alla stazione per prendere il primo treno disponibile per Civitanova.
Chiaramente metro, linea A, direzione Anagnina.
Toh, c'è giusto un interregionale, quelli che ci mettono solo 5 ore.
Però costa meno.
Ho giusto il tempo per un'altra brioche vuota e un caffè, lungo grazie.
Salgo sul treno, e mi addormento, con uno strano mal di pancia.
Nel sonno faccio anche un bel po' di incubi. Cosa sarà stato?
Di sicuro il caffè.

Morale: le brioche vuote mi lasciano sempre un senso di insoddisfazione nell'animo, e allo stesso tempo creano un mattone nello stomaco.

lunedì 20 ottobre 2008

She without arm, he without leg